L’anno scorso, gli studenti dell’Istituto San Giuseppe di Firenze hanno scritto alla loro Sindaca sul tema della mobilità sostenibile nell’ambito del progetto Young Smart Cities. Ora un’altra scuola fiorentina, la scuola Santa Maria degli Angeli, ha affrontato la stessa sfida — e ha trovato le proprie soluzioni creative. Leggete la loro lettera qui sotto.
Una lettera alla Sindaca — Scuola Santa Maria degli Angeli, Firenze
Gent.ma Sindaca Funaro,
siamo gli studenti della seconda media della scuola Santa Maria degli Angeli di Firenze.
Le scriviamo per condividere con lei i risultati di un progetto a cui abbiamo partecipato sulle Young Smart Cities.
Il progetto, finanziato dall’UE nell’ambito del programma Erasmus+ Key Action 2 Cooperation partnerships in school education e guidato dall’Università di Siegen, ha l’obiettivo di trasmettere conoscenze ed esperienze su tematiche legate alle Smart Cities.
Inizialmente abbiamo scelto e affrontato una “pillola di conoscenza”, la mobilità: abbiamo analizzato i vari tipi di mobilità, pubblica e privata, studiandone pro e contro.
Successivamente, per provare a risolvere un caso studio fornito dal Comune di Firenze su come rendere il tragitto casa-scuola più sostenibile, abbiamo analizzato i nostri spostamenti, notando come la maggior parte di noi scelga la macchina per raggiungere la scuola e soltanto in pochi usino i mezzi pubblici, nonostante molti abitino vicino alla scuola.
Abbiamo quindi formulato delle ipotesi su come rendere più sostenibile questo tragitto: aumentare il numero di rastrelliere per le biciclette davanti a scuola ed il numero di piste ciclabili, aumentare gli scuolabus e le bici elettriche a noleggio.
Abbiamo anche pensato, sull’esempio di altri paesi, alla realizzazione di una pavimentazione cinetica che trasformi i passi in energia elettrica e produca energia per la città.
Partecipare a questo progetto è stato interessante perché ci ha fatto capire come piccoli gesti possano aiutare a costruire una Smart City e come ognuno di noi possa contribuire al benessere della propria città.
Ci auguriamo che i nostri risultati possano essere utili.
Ringraziamo per l’attenzione che ci ha voluto concedere,
Cordiali saluti
La classe seconda media della scuola Santa Maria degli Angeli

